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il caso della nuova copertura residenziale a Torino
In un contesto edilizio sempre più orientato all’efficienza energetica e alla durabilità delle strutture, l’impermeabilizzazione delle grandi coperture rappresenta una fase critica. Per un importante cantiere residenziale a Torino, la scelta tecnologica si è spostata verso soluzioni liquide d’avanguardia, capaci di superare i limiti delle tradizionali membrane bituminose e di offrire un contributo attivo al comfort termico degli occupanti.
L’intervento, che ha interessato una superficie di circa 1.000 m², ha dimostrato come l’innovazione chimica applicata all’edilizia possa risolvere simultaneamente problemi di tenuta idraulica, complessità geometrica e surriscaldamento estivo.









Esigenza del progetto e obiettivi
Per questa nuova costruzione a Torino, il committente ha richiesto un sistema di impermeabilizzazione che fosse alternativo alle classiche membrane bituminose. La necessità primaria era individuare un prodotto capace di garantire una protezione continua e sicura, rispondendo a criteri di innovazione tecnologica e sostenibilità ambientale.
Gli obiettivi prefissati erano molteplici:
- Assicurare una tenuta idraulica impeccabile su una metratura estesa.
- Ridurre l’assorbimento termico della copertura.
- Facilitare le operazioni di posa e futura manutenzione.
- Creare una base idonea alla successiva installazione di impianti fotovoltaici.
Le sfide tecniche della copertura residenziale
La conformazione del tetto presentava diverse criticità che avrebbero reso complessa e rischiosa l’applicazione di guaine a fiamma.
Geometrie complesse e muretti
La presenza di muretti perimetrali, rialzi e corpi emergenti richiedeva un sistema capace di adattarsi perfettamente a forme articolate, garantendo la continuità del manto impermeabile senza i punti di debolezza tipici delle giunzioni delle membrane a rotoli.
Pedonabilità e carichi
Poiché la copertura era destinata a ospitare infrastrutture energetiche, il materiale doveva garantire una pedonabilità adeguata per consentire agli operatori di installare e manutenere i pannelli fotovoltaici senza danneggiare lo strato impermeabilizzante.
La soluzione Winkler: WINGUM PLUS® H2O REFLEX
Per rispondere a queste sfide è stato selezionato WINGUM PLUS® H2O REFLEX, un sistema impermeabilizzante liquido elastomerico a base acquosa. La sua colorazione bianca non è solo una scelta estetica, ma una precisa funzione tecnologica legata alla riflettanza solare.
Le caratteristiche distintive del prodotto includono:
- Impermeabilità totale e resistenza ai ristagni d’acqua prolungati.
- Abbattimento termico: capacità di ridurre fino al 50% la temperatura superficiale del tetto rispetto a una copertura scura.
- Formulazione sicura: prodotto a base acquosa, privo di solventi, ideale per l’uso in contesti residenziali.
- Versatilità di posa: applicazione fluida che riveste muretti e dettagli architettonici come una “seconda pelle” continua.
Certificazioni e vantaggi prestazionali
Il sistema Winkler non si limita a proteggere dalle infiltrazioni, ma agisce come un vero e proprio scudo termico. Grazie all’elevata riflettanza, migliora sensibilmente il comfort abitativo degli ultimi piani, riducendo la necessità di condizionamento estivo.
Standard di qualità
Il prodotto è conforme alle linee guida internazionali e nazionali più rigorose:
- EAD 030350-00-040: standard per liquidi applicati come impermeabilizzanti.
- UNI-11928-1: norma specifica per i sistemi liquidi.
- Certificazione SRI 108: valutazione ottenuta presso l’Istituto Giordano con rating CRRC, che conferma l’altissima efficienza energetica e la capacità di contrastare l’effetto “isola di calore” urbana.
Risultato finale e collaborazione
L’intervento sui 1.000 m² di copertura ha prodotto un risultato eccellente: una superficie bianca, continua, riflettente e perfettamente sigillata. La semplicità di applicazione e la resa estetica hanno generato una piena soddisfazione del cliente, consolidando una partnership di valore.
A testimonianza della qualità del sistema, l’impresa esecutrice dei lavori ha scelto di diventare applicatore ufficiale Winkler, garantendo così elevati standard di posa per i progetti futuri basati su questa tecnologia.
FAQ – Domande Frequenti
Quali sono i vantaggi di un’impermeabilizzazione liquida rispetto alle guaine bituminose?
Le soluzioni liquide come WINGUM PLUS® H2O REFLEX permettono di eliminare le giunzioni e i sormonti, che sono i punti più deboli delle guaine. Inoltre, si adattano perfettamente a geometrie complesse (muretti, tubazioni) e non richiedono l’uso della fiamma libera in cantiere.
In che modo il colore bianco aiuta il risparmio energetico?
L’elevato indice di riflettanza solare (SRI 108) permette di respingere la maggior parte delle radiazioni solari. Questo riduce la temperatura superficiale della copertura fino al 50%, abbassando il calore trasmesso all’interno dell’edificio e ottimizzando l’efficienza dei pannelli fotovoltaici sovrastanti.
Il sistema è adatto a sopportare il peso di un impianto fotovoltaico?
Sì, il sistema è progettato per essere pedonabile e resistente alle sollecitazioni meccaniche necessarie per l’installazione e la manutenzione degli impianti tecnici in copertura.
Cosa significa la certificazione Istituto Giordano e rating CRRC?
Sono certificazioni che attestano scientificamente le proprietà di riflettanza solare ed emissione termica del prodotto. Il rating CRRC (Cool Roof Rating Council) è lo standard internazionale per identificare i materiali che contribuiscono al raffrescamento passivo degli edifici.
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